È stata pubblicata la prima valutazione della formazione iniziale per impiegati di commercio CFP secondo la nuova ordinanza sulla formazione (coorte 2023–2025). I risultati mostrano che le persone in formazione sono nel complesso soddisfatte e che le aziende le aziende si impegnano. allo stesso tempo in diversi ambiti si riscontra la necessità di intervenire a livello strutturale.
La valutazione individua quattro ambiti d’intervento prioritari:
- Posizionamento del profilo professionale: la formazione di base Impiegati di commercio CFP viene ancora spesso percepita come una «soluzione di ripiego». Il profilo CFP specifico sul mercato e ancora poco consolidato.
- Complessità degli strumenti di attuazione: gli incarichi pratici, le griglie delle competenze e i mezzi di apprendimento sono percepiti da docenti e persone in formazione come troppo voluminosi. Gli strumenti centrali non vengono utilizzati in modo sistematico.
- Percezione divergente dei luoghi di formazione: mentre gli strumenti dei corsi interaziendali vengono valutati positivamente dai responsabili dei CI, le persone in formazione esprimono giudizi più critici. La cooperazione tra i luoghi di formazione – in particolare attorno al portfolio personale – non è ancora sufficientemente consolidata.
- Qualità di attuazione non uniforme: le valutazioni divergenti indicano una qualità di attuazione variabile, il che rappresenta un rischio per il successo duraturo della formazione.
Le raccomandazioni operative si rivolgono a tutti i partner della formazione professionale. La verifica, la priorizzazione e l’attuazione avvengono nell’ambito delle rispettive competenze.
Il rapporto di valutazione completo è disponibile qui: